La lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP è la varietà più famosa e rinomata dell’Umbria. Piccola, verde-grigio, dal sapore dolce e delicato, questa lenticchia è apprezzata in tutta Italia e all’estero per qualità, consistenza e gusto unico.
Coltivata sui piani di Castelluccio, ai piedi dei Monti Sibillini, a oltre 1.200 metri di altitudine, cresce in un ambiente unico: clima fresco, escursioni termiche notevoli e terreno povero di nutrienti che ne esalta il sapore naturale. La raccolta avviene tradizionalmente a mano, preservando il legume e mantenendo la qualità IGP.

Caratteristiche della Lenticchia di Castelluccio
- Dimensioni: piccola e tondeggiante
- Colore: verde-grigio chiaro con sfumature dorate
- Gusto: dolce e delicato, leggermente nocciolato
- Consistenza: mantiene la forma in cottura, ideale per zuppe cremose e minestre
- Provenienza: Pian Grande e Pian Perduto di Castelluccio di Norcia, in provincia di Perugia

Come cucinare la Lenticchia di Castelluccio
Questa varietà è molto versatile e si presta a diverse preparazioni:
- Zuppe e minestre – Perfette con verdure di stagione, erbe aromatiche umbre e un filo di olio extravergine di oliva. La consistenza soda permette di cuocere a lungo senza disfarsi.
- Piatti festivi – Tradizionalmente servita con cotechino, salsiccia o arrosti di carne durante le festività, portando fortuna e abbondanza.
- Contorni e abbinamenti gourmet – Si abbina bene a formaggi stagionati, funghi porcini e carni bianche.
- Preparazioni creative – Polpette, burger vegetali e insalate tiepide: la delicatezza del legume si presta a piatti moderni senza perdere il sapore autentico.
Provate l’insalata di lenticchie di Castelluccio di Norcia e asparagi
Consigli di cottura
- Non è necessario ammollarla, anche se può ridurre leggermente i tempi di cottura.
- Cuocere in acqua fredda e salare solo a fine cottura.
- Aromi ideali: alloro, rosmarino, aglio e pepe nero.
- Cuocere lentamente a fuoco basso per preservare sapore e digeribilità.

Curiosità sulla Lenticchia di Castelluccio
- È una IGP dal 1998, riconoscimento che garantisce origine, qualità e metodo di coltivazione.
- La sua coltivazione segue tecniche tradizionali, rispettando il territorio e l’ambiente.
- La fioritura dei campi di Castelluccio, in primavera, crea uno spettacolo unico di colori: rosa, viola e bianco, visibile dai Monti Sibillini.
- È un legume simbolo di prosperità: sulle tavole di Capodanno porta fortuna e abbondanza.
Abbinamenti tipici umbri
Le lenticchie di Castelluccio si combinano perfettamente con:
- Verdure: carote, sedano, cipolla, patate
- Erbe aromatiche: rosmarino, salvia, alloro
- Carni: cotechino, salsiccia, pollo arrosto
- Formaggi: pecorino, ricotta stagionata
L’olio extravergine d’oliva umbro esalta il sapore senza coprirlo, creando piatti equilibrati e ricchi di gusto.
Ricette con la lenticchia di Castelluccio di Norcia:
Zuppa di lenticchie

Conclusione
La Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP non è solo un legume: è un simbolo della tradizione umbra, della cura dei piccoli produttori locali e della qualità italiana. Perfetta per zuppe, minestre e piatti creativi, porta sulle tavole il gusto autentico dell’Umbria, con storia e cultura racchiuse in ogni chicco.
Miria Onesta
Racconto l’Umbria attraverso la cucina, le ricette di casa e le storie legate al territorio. Ho imparato a conoscere i sapori, le stagioni e le erbe spontanee attraverso l’esperienza e l’osservazione, tra campi, cucina quotidiana e tradizioni contadine. Umbria a tavola – Food & Wine nasce dal desiderio di custodire questa memoria e raccontarla, tra tradizione, borghi e cucina di casa.
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