Le frappe umbre sono uno dei dolci di carnevale più amati della tradizione regionale. Sottili, croccanti e ricoperte da una generosa spolverata di zucchero a velo, oppure alchermes e zucchero semolato. Queste sfoglie fritte rappresentano uno dei simboli più autentici delle feste di carnevale in Umbria, insieme a strufoli, castagnole e brighelle.
In molte famiglie umbre la preparazione delle frappe è un vero e proprio rituale domestico: l’impasto viene tirato sottilissimo, tagliato in strisce o rombi e poi fritto fino a diventare dorato e fragrante. Il profumo che si diffonde in cucina è quello tipico delle feste, capace di evocare ricordi d’infanzia e momenti di convivialità.
Sebbene questo dolce sia conosciuto in tutta Italia con nomi diversi – come chiacchiere, bugie o crostoli – in Umbria il termine frappe è quello più diffuso e radicato nella tradizione popolare.

La tradizione delle frappe umbre
Il carnevale è da sempre un periodo di festa e abbondanza, e la cucina tradizionale italiana ha sviluppato nel tempo numerosi dolci fritti legati a questa ricorrenza.
Le frappe umbre nascono proprio da questa tradizione contadina: ingredienti semplici, facilmente reperibili nelle case, trasformati in un dolce leggero e croccante. Farina, uova, zucchero e pochi aromi bastano per creare un dessert che ancora oggi viene preparato nelle cucine domestiche e nelle pasticcerie della regione.
In molte zone dell’Umbria esistono piccole varianti della ricetta:
- alcune famiglie aggiungono vino bianco nell’impasto
- altre preferiscono aromatizzare con scorza di limone o arancia
- in certi casi si utilizza un goccio di liquore per esaltare il profumo della sfoglia.
Nonostante queste differenze, il risultato finale rimane sempre lo stesso: una sfoglia sottilissima e friabile che si gonfia leggermente durante la frittura.
Frappe umbre
Attrezzatura
- mattarello oppure macchina per la pasta
- rotella taglia pasta
- padella per friggere
Ingredienti
- 260 g di farina 00
- 2 uova
- 75 g di zucchero
- 20 g di burro
- 4 g di lievito per dolci
- 1 cucchiaio di mistrà
- olio per friggere
Per completare
- q.b. alchermes
- q.b. zucchero semolato
Istruzioni
- Setacciate la farina con il lievito su un piano da lavoro, unite lo zucchero e formate una fontana.
- Unite al centro, il burro, fuso, le uova e il mistrà, iniziate a mescolare con la forchetta, poi impastate con le mani fino a formare un panetto morbido.
- Avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciate riposare per circa un'ora.
- Stendete l'impasto con il mattarello o con una macchina per la pasta.
- Con una rotella dentellata tagliate delle striscioline , fate anche un taglio al centro di ogni striscia e annodate.
- Portate a temperatura abbondante olio per friggere, cuocete le frappe poche alla volta.
- Tirate su dall'olio e fate scolare su carta assorbente.
- Trasferite le frappe su un piatto, spruzzate con l'alchermes e cospargete di zucchero semolato.
- Se preferite cospargete solamente con zucchero a velo.
Consigli per frappe perfette
Per ottenere delle frappe umbre davvero croccanti, è utile seguire alcuni piccoli accorgimenti.
- Stendere l’impasto sottilissimo: è il segreto per una consistenza leggera e friabile.
- Usare olio ben caldo, ma non troppo: una temperatura di circa 170–180 °C è ideale.
- Friggere poche frappe alla volta, così la temperatura dell’olio rimane stabile.
- Scolarle bene dall’olio, utilizzando carta assorbente.
Seguendo questi consigli si otterranno frappe leggere e dorate, proprio come quelle delle pasticcerie.

Frappe e dolci di carnevale in Umbria
Durante il Carnevale, le frappe sono spesso accompagnate da altri dolci fritti tipici della tradizione italiana. Nelle tavole umbre non è raro trovare anche:
- castagnole
- strufoli
- frittelle dolci
Questi dessert condividono una caratteristica comune: la frittura, tecnica di cottura simbolo delle feste invernali e delle celebrazioni popolari.
Le frappe rimangono però uno dei dolci più iconici, grazie alla loro semplicità e alla consistenza croccante che le rende irresistibili.
Un dolce che racconta la tradizione umbra
Le frappe umbre sono molto più di una semplice ricetta: rappresentano un pezzo della cultura gastronomica regionale.
Prepararle in casa significa tramandare una tradizione che unisce generazioni e mantiene vivo il legame con la cucina del territorio. Bastano pochi ingredienti e un po’ di manualità per portare in tavola un dolce semplice, ma ricco di storia e di sapore.
Durante il Carnevale, una cosa è certa: in Umbria le frappe non possono mancare.

Miria Onesta
Racconto l’Umbria attraverso la cucina, le ricette di casa e le storie legate al territorio. Ho imparato a conoscere i sapori, le stagioni e le erbe spontanee attraverso l’esperienza e l’osservazione, tra campi, cucina quotidiana e tradizioni contadine. Umbria a tavola – Food & Wine nasce dal desiderio di custodire questa memoria e raccontarla, tra tradizione, borghi e cucina di casa.
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