Se c’è un dolce che racconta la cucina di casa in Umbria, è sicuramente “La crema”. Un dessert al cucchiaio semplice e goloso, una ricetta di mia suocera, sempre presente nelle domeniche in famiglia e nelle feste. Lo condivido qui per non perdere la memoria di questa ricetta familiare.
Non so se sia un dolce diffuso in tutta l’Umbria o se sia solo una variante della zuppa inglese preparata da mia suocera, ma nella nostra famiglia è un dolce amatissimo.
Si prepara in pirofile e si decora semplicemente con riccioli di crema al cacao e confettini colorati, la classica decorazione delle nonne, quando in cucina gli attrezzi da pasticceria erano pochissimi e non esisteva internet per prendere ispirazione.
Eppure, i dolci che le nonne creavano erano semplici e golosissimi, e quando cresci, hai il ricordo di quei sapori e profumi, difficili da ritrovare altrove.
Nella tradizione umbra la zuppa inglese si prepara spesso con il torcolo, tagliato a fette e inzuppato di alchermes e caffè.
se vi piacciono i dolci al cucchiaio, provate anche la crema pasticcera al caffè.

Cos’è “La crema”
Un dolce al cucchiaio a strati, composto da:
- Biscotti secchi tipo Oro Saiwa, inzuppati di caffè e alchermes
- Crema pasticcera bianca e al cacao, morbida e profumata
- Superficie decorata con crema bianca, crema al cacao e confettini colorati
Gli strati si alternano creando un dessert cremoso, colorato e allegro, perfetto da gustare freddo.

“La crema” umbra: il dolce di casa che sa di tradizione
Nella mia famiglia, la ricetta della mia suocera ha accompagnato generazioni di pranzi domenicali e giorni di festa. Pubblicarla oggi significa custodire un pezzo di tradizione familiare e far conoscere ai lettori un dolce della cucina domestica umbra, forse unico nella sua versione.
E, come spesso accade con le ricette di casa, il sapore della sua versione, resta inimitabile.
Come prepararla
- Preparate due creme pasticcere: bianca e al cacao, anche il giorno prima.
- Preparate caffè e alchermes.
- Inzuppate i biscotti Oro Saiwa e alternate strati di biscotti e crema in pirofile o bicchieri monoporzione.
- Completate la superficie con crema bianca, decorando con crema al cacao e confettini colorati.
- Lasciate riposare in frigorifero almeno 3 ore prima di servire.

La crema
Attrezzatura
- 1 pirofila da 20 x 15 cm
- 1 tegame per cuocere la crema
- 3 ciotole
- 1 frusta
- Pellicola
Ingredienti
Per la crema bianca e al cacao
- 500 ml di latte intero
- 3 tuorli
- 1 uovo intero
- 100 g di zucchero semolato
- 40 g di farina 00
- 10 g di cacao amaro
- Scorza di limone
Per completare
- 150 g di biscotti secchi tipo Oro Saiwa
- 3 tazzine di caffè
- q.b. di alchermes
- q.b. di confettini colorati
Istruzioni
Iniziate dalla crema pasticcera
- Versate il latte in un tegamino, unite la scorza del limone e fate scaldare.
- Mettete i tuorli e l'uovo intero in una ciotola, unite lo zucchero e mescolate con una frusta.
- Unite anche la farina e mescolate ancora.
- Versate a filo il latte caldo e continuate a mescolare con la frusta.
- Rovesciate il contenuto nel tegamino e fate cuocere la crema a fuoco lieve finché non si addensa.
- Versate la crema in due ciotoline in vetro, eliminate la scorza del limone, in una metà aggiungete il cacao e mescolate bene per non formare grumi. Coprite le due ciotoline con pellicola e lasciate raffreddare.Togliete 2-3 cucchiai di crema al cacao e tenete da parte.
- Inzuppate i biscotti nel caffè e sistemateli sul fondo della pirofila, spruzzate con l'alchermes.
- Coprite i biscotti con uno strato di crema al cacao, poi fate un altro strato di biscotti inzuppati nel caffè e spruzzate con l'alchermes.
- Unite uno strato di crema bianca.
- Fate altri 2 strati sempre nello stesso modo, finite con uno strato di crema bianca.
- Versate la crema al cacao tenuta da parte in una siringa e decorate la superficie.
- Cospargete con i confettini colorati.
- Coprite e fate riposare in frigo almeno 3-4 ore prima di servire.
Note

Perché è un dolce da non dimenticare
“La crema” è molto più di un dessert: è un simbolo della tradizione casalinga umbra, dei sapori di casa e della convivialità. Condividerla significa tenere viva la memoria di un dolce familiare, raccontando anche la cultura gastronomica della nostra regione, anche se forse conosciuta solo in poche case.

Miria Onesta
Racconto l’Umbria attraverso la cucina, le ricette di casa e le storie legate al territorio. Ho imparato a conoscere i sapori, le stagioni e le erbe spontanee attraverso l’esperienza e l’osservazione, tra campi, cucina quotidiana e tradizioni contadine. Umbria a tavola – Food & Wine nasce dal desiderio di custodire questa memoria e raccontarla, tra tradizione, borghi e cucina di casa.
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