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Bocconcello umbro: la ciambella salata al formaggio delle nonne

Il bocconcello umbro è una ciambella salata al formaggio, una preparazione della tradizione contadina e familiare che ancora oggi conserva tutto il sapore delle ricette di una volta.

È una di quelle ricette che appartengono alla memoria delle famiglie umbre, tramandate oralmente da madre in figlia. Una ricetta antica, nata dalla cucina di casa e dalla capacità delle nostre nonne di trasformare pochi ingredienti in qualcosa di speciale.

Il bocconcello si presenta nella caratteristica forma a ciambella e viene cotto al forno fino a raggiungere una superficie dorata. Tagliato a fette, può essere gustato da solo oppure accompagnato da salumi, formaggi e altri prodotti della tradizione umbra.

Come molte ricette regionali, anche quella del bocconcello può cambiare da famiglia a famiglia: dosi, ingredienti e modalità di preparazione possono custodire piccole differenze, rendendo ogni versione unica.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più belli delle ricette antiche: non esiste soltanto una preparazione, ma una storia fatta di gesti tramandati, quaderni di cucina, ricordi e sapori che continuano a vivere sulle nostre tavole.

bocconcello umbro al formaggio e prosciutto

Che cos’è il bocconcello umbro

Il bocconcello è una ciambella salata al formaggio della cucina tradizionale umbra. Una preparazione tipica soprattutto del centro-sud della regione. È ricco di formaggio grattugiato e pezzi, alcune varianti prevedono anche l’aggiunta di cubetti di prosciutto o pancetta. Mia nonna era nata a Massa Martana e ci preparava il bocconcello in qualsiasi periodo dell’anno, era una ricetta della sua famiglia, che oggi è passata dalle sue mani alle mie, come la ricetta dei picchiarelli.
Le sue dosi erano tutte rigorosamente a occhio, con il tempo sono riuscita a codificare una versione molto vicina alla sua, che è quella che vi propongo in questo articolo, unica differenza la doppia lievitazione, lei impastava e dava subito la forma a ciambella.
Ma, diciamolo, il mio bocconcello non sarà mai buono come quello che ci preparava lei quando eravamo bambini.
Il formaggio è naturalmente uno degli elementi che caratterizzano questa ciambella e che contribuiscono al suo profumo e al suo sapore intenso, quel profumo che invade tutta la casa mentre cuoce in forno.

La preparazione tradizionale richiede pochi passaggi, ma come spesso accade con le ricette delle nonne, il risultato dipende anche dalla manualità: dalla consistenza dell’impasto, dalla lavorazione e dalla cottura.

Se amate le torte salate al formaggio, provate anche la pizza di Pasqua al formaggio umbra: la ricetta di casa.

ciambella salata al formaggio tipica umbra

Una ricetta antica della cucina contadina umbra

Il bocconcello ha origini contadine, come molte delle ricette della cucina tradizionale umbra.
Anticamente era la colazione dei contadini, soprattutto durante la trebbiatura. Le donne portavano nei campi il bocconcello, accompagnato da salumi, formaggio e naturalmente un buon bicchiere di vino. Offrivano il bocconcello a chi stava lavorando a piccoli pezzi (bocconi) e proprio da questa usanza deriva il nome di questa ciambella salata umbra.
A San Gemini si prepara anche in occasione delle feste Patronali.

ciambella salata al formaggio

Gli ingredienti del bocconcello

Alla base del bocconcello troviamo gli ingredienti tipici delle preparazioni da forno della cucina tradizionale: farina, uova, formaggio, olio extra vergine di oliva o strutto e gli altri ingredienti previsti dalla ricetta di famiglia.

Proprio la scelta del formaggio può contribuire in maniera importante al carattere finale della ciambella, rendendola più o meno saporita e profumata. C’è chi aggiunge solo pecorino, chi parmigiano o un mix di entrambi. Anche piccoli pezzetti di prosciutto, guanciale o pancetta possono essere aggiunti all’impasto.

bocconcello della nonna

Come si prepara il bocconcello umbro

La preparazione parte dall’impasto, ottenuto lavorando insieme gli ingredienti fino a raggiungere una consistenza omogenea. Il formaggio viene incorporato nell’impasto, distribuendosi in modo uniforme.

Una volta pronto, l’impasto viene sistemato nello stampo dalla caratteristica forma ad anello e quindi cotto in forno.

Durante la cottura il bocconcello sviluppa il suo profumo caratteristico e acquista una superficie dorata, mentre l’interno rimane morbido e saporito.

Come per tutte le ricette tradizionali, tempi e modalità possono variare a seconda della ricetta utilizzata e delle abitudini familiari.

interno del bocconcello umbro al formaggio

Il bocconcello e la memoria delle ricette di una volta

Le ricette tradizionali hanno un valore che va oltre quello gastronomico. Preparazioni come il bocconcello raccontano una cucina fatta in casa, nella quale le dosi spesso erano affidate all’esperienza e ogni famiglia aveva il proprio modo di preparare una ricetta.

È proprio questo patrimonio di ricette tramandate oralmente a rendere preziosa la cucina regionale italiana.

Il bocconcello umbro appartiene a questa memoria: una semplice ciambella salata al formaggio capace di riportare alla tavola di un tempo e alle preparazioni delle nonne.

Bocconcello umbro

Ciambella salata al formaggio con cubetti di prosciutto.
Preparazione 30 minuti
Cottura 30 minuti
Lievitazione 5 ore
Tempo totale 6 ore
Porzioni 10 persone
Portata Antipasto
Cucina Umbra
Keyword Bocconcello, Cucina contadina

Attrezzatura

  • 1 Spianatoia
  • 1 ciotola con coperchio
  • 1 stampo da 32 cm di diametro
  • carta forno

Ingredienti

  • 500 g di farina 0
  • 3 uova grandi
  • 120 g di olio extra vergine di oliva
  • 125 ml di latte intero
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • 100 g di pecorino grattugiato
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 150 g di pecorino fresco a cubetti
  • 150 g di prosciutto crudo a cubetti
  • 8 g di sale

Istruzioni

  • Sciogliete il lievito nel latte tiepido.
  • Versate la farina e i formaggi grattugiati su una spianatoia e formate una fontana.
  • Mettete il sale su lato delle fontana.
  • Versate il latte con il lievito e iniziate mescolare con una forchetta.
  • Unite anche le uova, l'olio e mescolate ancora.
  • Aggiungete il formaggio a cubetti e il prosciutto, impastate con le mani fino ad ottenere un impasto morbido e ben amalgamato.
  • Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente unta con olio, coprite e fate lievitare fino al raddoppio.
    preparazione del bocconcello umbro
  • Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume, rovesciatelo delicatamente sulla spianatoia, formate un rotolo e chiudete a ciambella, trasferite nella teglia rivestita di carta forno, coprite e lasciate lievitare ancora fino al raddoppio.
    lievitazione del bocconcello umbro
  • Preriscaldate il forno a 190 gradi.
  • Infornate e lasciate cuocere per circa 30 minuti, o finché la superfice non sarà ben dorata.
  • Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire.
fetta del bocconcello al formaggio tipico umbro

Una ciambella da riscoprire

Riscoprire il bocconcello significa anche riscoprire una parte della cucina umbra più autentica e familiare. In un periodo in cui si torna a prestare sempre maggiore attenzione alle ricette regionali e ai prodotti della tradizione, preparazioni come questa meritano di essere raccontate e tramandate.

Perché dietro una ciambella al formaggio non c’è soltanto una ricetta: ci sono gesti, abitudini, tavole imbandite e ricordi che rischiano di andare perduti se non vengono raccontati.

Il bocconcello umbro è, in fondo, proprio questo: una piccola testimonianza della cucina delle nostre nonne, fatta di semplicità, sapore e tradizione.

Miria Onesta

Miria Onesta

Racconto l’Umbria attraverso la cucina, le ricette di casa e le storie legate al territorio. Ho imparato a conoscere i sapori, le stagioni e le erbe spontanee attraverso l’esperienza e l’osservazione, tra campi, cucina quotidiana e tradizioni contadine. Umbria a tavola – Food & Wine nasce dal desiderio di custodire questa memoria e raccontarla, tra tradizione, borghi e cucina di casa.

Scopri di più su di me qui.


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