La confettura di cipolle rosse di Cannara è un modo semplice e gustoso per portare in tavola uno dei prodotti più caratteristici della tradizione agricola umbra.
Per questa ricetta ho scelto la cipolla rossa di Cannara, lavorandola con pochi ingredienti: zucchero, miele, vino rosso e aceto di vino rosso. Una cottura lenta permette alle cipolle di diventare morbide, lucide e naturalmente dolci, mentre il vino e l’aceto aggiungono equilibrio senza coprirne il sapore.
Il risultato è una confettura agrodolce e profumata, pensata per accompagnare pecorini e altri formaggi stagionati.

La cipolla di Cannara
Parlare di questa confettura significa inevitabilmente parlare della Cipolla di Cannara, un prodotto profondamente legato al territorio umbro.
Cannara, in provincia di Perugia, ha una lunga tradizione nella coltivazione della cipolla. La coltura è documentata almeno dal Cinquecento e nel corso del tempo è diventata una delle produzioni agricole più caratteristiche del territorio.
La cipolla di Cannara è riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) e viene coltivata principalmente in tre tipologie: rossa, dorata e piatta, conosciuta anche come borettana.
Tra le sue caratteristiche più interessanti in cucina ci sono la dolcezza, la consistenza morbida e la versatilità. Proprio queste qualità la rendono adatta non soltanto alle preparazioni salate tradizionali, ma anche a conserve, marmellate e composte.
La cipolla rossa, in particolare, si presta molto bene alla preparazione di questa confettura.
Approfondite la Cipolla di Cannara
Se volete conoscere meglio la storia, le caratteristiche, le varietà e la coltivazione di questo prodotto, leggete l’ articolo dedicato: La cipolla di Cannara: varietà e usi in cucina

Confettura di cipolle rosse di Cannara, tra tradizione e creatività
La confettura di cipolle rosse di Cannara non nasce come ricetta della tradizione contadina umbra, ma come un modo più recente di valorizzare un prodotto che, invece, appartiene da secoli alla storia agricola e gastronomica del territorio.
È proprio questo incontro tra tradizione e creatività che mi piace in questa preparazione: da una parte c’è la cipolla rossa di Cannara, prodotto tipico dell’Umbria; dall’altra una confettura agrodolce pensata per accompagnare i formaggi e portare la cipolla in una veste diversa dal solito.
La ricetta rimane volutamente semplice. Pochi ingredienti e una cottura lenta, con il vino rosso, il miele e l’aceto di vino rosso a completare il carattere della cipolla senza coprirlo.

Una confettura dove la cipolla rimane protagonista
Per questa ricetta ho voluto mantenere una lista degli ingredienti molto semplice.
La cipolla rossa di Cannara rimane al centro della preparazione e gli altri ingredienti servono soprattutto a costruire l’equilibrio agrodolce.
Lo zucchero porta dolcezza e aiuta la concentrazione della confettura.
Una piccola quantità di miele aggiunge una sfumatura aromatica più complessa.
Il vino rosso viene utilizzato in quantità volutamente ridotta, non deve essere il sapore dominante, ma soltanto lasciare una leggera nota aromatica.
L’aceto di vino rosso ha invece il compito di bilanciare la dolcezza e dare alla confettura quella piacevole nota acidula che la rende particolarmente adatta ai formaggi.
Ho aggiunto anche due chiodi di garofano, qualche grano di pepe nero. Sono aromi utilizzati con molta misura, solo per dare una maggiore profondità alla confettura senza coprire il carattere della cipolla.
Ho scelto di non aggiungere altri ingredienti, in questo modo la preparazione rimane essenziale e il gusto della cipolla di Cannara si sente in modo netto.
Il risultato è una confettura agrodolce in cui ogni ingrediente ha un ruolo preciso, ma nessuno prende il sopravvento: la cipolla rimane la protagonista.

Confettura di cipolle rosse di Cannara
Attrezzatura
- Mandolina o coletto e tagliere
- 1 pentola
- 1 cucchiaio di legno
- 1 mestolo
- 4 vasetti in vetro piccoli con coperchio
Ingredienti
- 1 kg cipolla rossa di Cannara al netto dello scarto
- 350 g di zucchero semolato
- 50 g di miele
- 80 ml di vino rosso
- 50 ml di aceto di vino rosso
- 2 chiodi di garofano
- 4 grani di pepe nero
Istruzioni
- Sbucciate le cipolle e tagliatele sottili con la mandolina o con un coltello.
- Mettete le cipolle tagliate in un tegame con lo zucchero, il pepe e i chiodi di garofano, mescolate bene, coprite e fate riposare 3-4 ore in frigorifero.
- Trascorso il tempo di riposo portate sul fuoco e fate cuocere 30 minuti a fuoco lieve.
- Unite il miele, il vino e l'aceto, mescolate bene e proseguite la cottura per altri 30 minuti.
- Quando la confettura è pronta, eliminate i chiodi di garofano e il pepe.
- Versate la confettura ancora bollente nei vasetti puliti e caldi, aiutandovi con un mestolo o un imbuto per conserve.
- Lasciate circa 1 cm dal bordo e pulite accuratamente il bordo del vasetto da eventuali residui.
- Chiudete subito con il coperchio, senza stringere eccessivamente.
- Lasciate raffreddare i vasetti, etichettate e conservate in frigorifero.
- Se preferite conservare la confettura in dispensa dovrete pastorizzare i vasetti.
Note

Con quali formaggi abbinare la confettura di cipolle rosse di Cannara
La confettura di cipolle rosse di Cannara è stata pensata soprattutto per i formaggi, il suo carattere dolce e agrodolce crea un piacevole contrasto con la sapidità dei formaggi stagionati.
Il primo abbinamento da provare è naturalmente con un pecorino stagionato, meglio ancora se umbro. La dolcezza della cipolla accompagna bene la sapidità e le note più intense del formaggio.
È ottima anche con:
- pecorini semistagionati e stagionati;
- formaggi molto saporiti e di lunga stagionatura;
- Parmigiano Reggiano;
- formaggi erborinati, per un contrasto più deciso;
- caciotte stagionate.
Per un tagliere semplice, la servirei con pecorino stagionato, pane rustico e qualche noce.
La quantità ideale è poca: un piccolo cucchiaino accanto a un boccone di formaggio è sufficiente. La confettura deve accompagnare il formaggio, non coprirne il sapore.
Una ricetta semplice, nel segno dell’Umbria
Questa confettura nasce dalla volontà di valorizzare una materia prima già ricca di carattere.
La cipolla rossa di Cannara non ha bisogno di essere nascosta dietro molti aromi: una cottura lenta, zucchero, un po’ di miele, una piccola quantità di vino e l’acidità dell’aceto sono sufficienti per trasformarla in un accompagnamento ideale per il tagliere.
Il vino rimane sullo sfondo, il miele aggiunge una nota appena percettibile e l’aceto porta equilibrio.
Al centro rimane lei, la cipolla di Cannara, dolce, morbida e intensa.
Ed è proprio questo che deve essere una buona confettura di cipolle da formaggi: un accompagnamento, ma con un’identità precisa.
Miria Onesta
Racconto l’Umbria attraverso la cucina, le ricette di casa e le storie legate al territorio. Ho imparato a conoscere i sapori, le stagioni e le erbe spontanee attraverso l’esperienza e l’osservazione, tra campi, cucina quotidiana e tradizioni contadine. Umbria a tavola – Food & Wine nasce dal desiderio di custodire questa memoria e raccontarla, tra tradizione, borghi e cucina di casa.
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