La crostata di farro alla confettura è un dolce casalingo rustico e genuino della tradizione umbra, nato dall’incontro tra la semplicità della pasticceria casalinga e uno degli ingredienti più rappresentativi della tradizione agricola dell’Umbria: il farro.
In una regione dove i cereali hanno da sempre avuto un ruolo importante nell’alimentazione quotidiana, il farro racconta una storia antica. È un ingrediente legato alla cucina contadina, alle colline umbre e a una gastronomia fatta di prodotti semplici, stagionali e facilmente reperibili. Trasformato in farina e utilizzato per la pasta frolla, dona alla crostata un profumo caratteristico e una consistenza rustica, particolarmente piacevole.
Questa ricetta non contiene latte o derivati, quindi è adatta anche a chi è intollerante al lattosio, se invece avete ospiti vegani, potete provare la crostata di farro vegana alle albicocche.

Una crostata dal carattere umbro
Rispetto alla classica crostata preparata con farina di grano tenero, quella realizzata con pasta frolla con farina di farro ha un gusto più intenso e leggermente tostato. Il risultato è un dolce semplice, ma con una personalità ben riconoscibile.
La base è arricchita con una confettura di frutta, secondo la disponibilità e i gusti della famiglia. In Umbria si possono immaginare abbinamenti con confetture di fichi, di prugne o di albicocche, capaci di creare un piacevole contrasto tra la rusticità della frolla e la dolcezza della farcitura.
Il suo aspetto è quello delle crostate tradizionali: una base friabile, uno strato generoso di confettura e le caratteristiche strisce di pasta disposte a formare una griglia sulla superficie. È proprio questa semplicità a renderla adatta alla colazione, alla merenda o a una pausa dolce accompagnata da un caffè o da un buon tè.

Gli ingredienti della tradizione della crostata di farro alla confettura
Per preparare una crostata di farro alla confettura non servono molti ingredienti. Farina di farro, strutto, zucchero e uova costituiscono la base della frolla, mentre la confettura completa il dolce.
La qualità degli ingredienti fa però la differenza. Una buona farina di farro, preferibilmente ottenuta da una filiera locale, permette di valorizzare maggiormente il carattere del dolce. Anche la scelta della confettura può diventare un modo per raccontare il territorio: una conserva preparata con frutta locale porta nella crostata profumi e sapori che richiamano la stagione e il paesaggio umbro.
Come preparare la crostata di farro alla confettura
La preparazione comincia dalla pasta frolla. Si lavora la farina di farro con lo strutto e lo zucchero, aggiungendo poi le uova fino a ottenere un impasto omogeneo. È importante lavorarlo il meno possibile, così da mantenere una consistenza friabile.
Dopo un periodo di riposo in frigorifero, l’impasto viene steso e utilizzato per rivestire una tortiera. La base viene quindi ricoperta con la confettura scelta, particolarmente adatte sono quella di fichi o di prugne, due conserve tipiche della cucina casalinga umbra. Con la pasta rimanente si realizzano infine le tipiche strisce da disporre sulla superficie, a formare la classica griglia della crostata.
La crostata viene infine cotta in forno fino a quando la frolla assume una leggera colorazione dorata. Una volta raffreddata, può essere servita semplicemente così, senza bisogno di altro.

Crostata di farro alla confettura
Attrezzatura
- 1 tortiera da 24 cm di diametro
Ingredienti
- 200 g di farina di farro
- 100 g di farina 00
- 150 g di zucchero semolato
- 130 g di strutto
- 2 uova
- Scorza grattugiata di un limone
- 250 g di confettura
Inoltre
- Strutto e farina per lo stampo
Istruzioni
- Setacciate le farine su un piano da lavoro, unite lo zucchero e lo strutto e iniziate a lavorare gli ingredienti.
- Unite le uova, la scorza grattugiata di un limone e impastate velocemente.
- Avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciate riposare in frigo per circa un'ora.
- Preriscaldate il forno a 180 gradi, ungete e infarinate lo stampo.
- Riprendete la frolla dal frigo stendetene 2/3 e foderate lo stampo, bucate la base con una forchetta.
- Riempite il guscio di frolla con la confettura.
- Rifilate i bordi e con la pasta rimasta fate le classiche striscioline per la griglia della crostata.
- Infornate per circa 30 minuti, o finché la crostata non sarà dorata.
- Sfornate e lasciate freddare nello stampo, poi sformate e fare freddare completamente prima di servire.

Un dolce che racconta il territorio
La crostata di farro umbra esprime bene una cucina fatta di pochi ingredienti, preparazioni semplici e attenzione alla qualità delle materie prime.
Il farro, in particolare, permette di collegare il dolce alla storia agricola dell’Umbria e a una tradizione alimentare che ha saputo valorizzare i cereali anche al di là delle preparazioni salate. In una crostata diventa così protagonista di un dessert rustico, profumato e adatto a essere preparato in casa.
È un dolce senza eccessi, che trova la sua forza proprio nell’equilibrio tra la friabilità della frolla, il gusto caratteristico del farro e la dolcezza della confettura. Una piccola espressione della cucina umbra, perfetta per portare in tavola il sapore semplice e autentico delle preparazioni di una volta.
Miria Onesta
Racconto l’Umbria attraverso la cucina, le ricette di casa e le storie legate al territorio. Ho imparato a conoscere i sapori, le stagioni e le erbe spontanee attraverso l’esperienza e l’osservazione, tra campi, cucina quotidiana e tradizioni contadine. Umbria a tavola – Food & Wine nasce dal desiderio di custodire questa memoria e raccontarla, tra tradizione, borghi e cucina di casa.
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